La determinazione della base imponibile IVA nelle operazioni permutative: dal “valore normale” al criterio dei “costi riferibili”
Sommario: 1. Introduzione – 2. La permuta nel sistema dell’Iva – 3. Il sistema previgente e le criticità del criterio del valore normale – 4. L’introduzione del nuovo criterio dei costi riferibili – 5. Profili applicativi della nuova disciplina – 6. Il diritto intertemporale – 7. Brevi conclusioni.
Riassunto: Il contributo esamina i profili essenziali della riforma della base imponibile IVA nelle operazioni permutative introdotta dalla legge di bilancio 2026, che ha sostituito il criterio del valore normale con quello dell’ammontare complessivo dei costi riferibili alle cessioni o prestazioni oggetto di scambio. Dopo avere ricostruito la collocazione delle operazioni permutative nel sistema dell’IVA e la funzione assolta, nel regime previgente, dal criterio del valore normale, il lavoro si sofferma sul contrasto tra la disciplina interna e il diritto unionale, che ammette il ricorso a tale parametro solo in ipotesi tassative. La novella viene quindi letta non solo come mera sostituzione di un parametro valutativo, ma come passaggio da un criterio esterno ad un criterio interno di ricostruzione del valore, con importanti ricadute sul piano della neutralità dell’imposta, della prova, della documentazione contabile e del contenzioso.
Parole chiave: IVA; permuta; base imponibile; valore normale; costi riferibili; diritto unionale.
Abstract: The article examines the reform of the VAT taxable amount in barter transactions introduced by the 2026 Budget Law, which replaced the normal value criterion with that of the overall amount of costs attributable to the supplies of goods or services exchanged. After reconstructing the place of barter transactions within the VAT system and the role performed, under the previous regime, by the normal value criterion, the article focuses on the tension between domestic law and EU law, which allows recourse to that parameter only in strictly defined cases. The reform is thus interpreted not merely as the replacement of one valuation parameter with another, but as a shift from an external criterion to an internal criterion for reconstructing value, with significant implications for VAT neutrality, evidentiary issues, accounting documentation and tax litigation.
Keywords: VAT; barter; taxable amount; normal value; attributable costs; EU law.