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ISSN 2611-5263

Gli incentivi fiscali agli investimenti in start-up innovative: dalle recenti novità normative ai profili applicativi ancora aperti

Marco Bossini

SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. I soggetti destinatari degli investimenti: requisiti qualificanti delle start-up innovative. – 3. Le agevolazioni fiscali per gli investitori: struttura e articolazione del sistema. – 4. Le novità introdotte dalla L. 162/2024 e dalla L. 193/2024. – 5. L’esenzione delle plusvalenze ex art. 14 del D.L. 73/2021. – 6. Gli incentivi per lavoratori, amministratori e prestatori esterni: piani azionari e work for equity. – 7. Profili applicativi: recenti chiarimenti e questioni ancora aperte. – 8. Osservazioni conclusive.

 

Riassunto: Il presente contributo esamina in chiave sistematica l’evoluzione del regime di agevolazioni fiscali a favore degli investimenti in start-up innovative, dall’introduzione con il D.L. n. 179/2012 sino alle più recenti modifiche apportate dalla L. n. 162/2024 e dalla L. n. 193/2024. L’analisi si sofferma, in particolare, sul meccanismo di conversione della detrazione eccedente in credito d’imposta, sull’innalzamento della percentuale agevolata al 65 per cento in regime de minimis, sulla riformulazione dei requisiti soggettivi delle start-up innovative e sull’operatività dell’esenzione delle plusvalenze ex art. 14 del D.L. n. 73/2021, come novellato dalla L. n. 162/2024. L’indagine si estende agli incentivi per lavoratori, amministratori e prestatori esterni, esaminando la disciplina degli strumenti finanziari partecipativi e del work for equity, nonché i principali profili applicativi emersi in seguito alle riforme. Il contributo dà conto dei chiarimenti intervenuti in materia di credito d’imposta per contribuenti in regime forfetario e di coordinamento con l’art. 16-ter del TUIR, segnalando al contempo le questioni ancora aperte.

Parole chiave: start-up innovative – incentivi fiscali – detrazione IRPEF – credito d’imposta – de minimis – plusvalenze – participation exemptionwork for equity – L. 162/2024 – L. 193/2024

 

Abstract: This paper provides a systematic analysis of the evolution of tax incentives for investments in innovative start-ups in Italy, from their introduction under Decree-Law No. 179/2012 to the most recent amendments enacted by Law No. 162/2024 and Law No. 193/2024. The analysis focuses in particular on the mechanism for converting excess deductions into tax credits, the increase in the preferential rate to 65 per cent under the de minimis regime, the redefinition of the qualifying requirements for innovative start-ups, and the operability of the capital gains exemption under Article 14 of Decree-Law No. 73/2021, as amended by Law No. 162/2024. The paper further explores the incentives for workers, directors and external service providers, including participatory financial instruments and work-for-equity arrangements. It also considers the main interpretative clarifications issued after the reforms, as well as the issues that remain unresolved.

Key words: innovative start-ups – tax incentives – personal income tax deduction – tax credit – de minimis – capital gains – participation exemption – work for equity – Law No. 162/2024 – Law No. 193/2024