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ISSN 2611-5263

La disciplina fiscale delle criptovalute al vaglio della giurisprudenza di merito tra legalità dell’imposizione e retroattività

Andrea Monaci

Sommario: 1. Considerazioni introduttive; – 2. Inquadramento della controversia nel contesto di incertezza regolatoria; – 3. Il diniego al rimborso e la decisione della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bergamo; – 4. La mancata misurazione della disciplina con il principio di legalità e di attualità della capacità contributiva; – 5. Questioni analoghe nel regime di regolarizzazione; – 6. Disciplina fiscale delle criptovalute e contribuente Nostradamus?

 

Riassunto: La sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bergamo, n. 573/2025, offre spunti rilevanti sul regime introdotto dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197, in materia di plusvalenze da cessione di criptovalute realizzate in annualità anteriori al 1° gennaio 2023. La decisione sviluppa un percorso motivazionale che, anziché confrontarsi direttamente con i profili di compatibilità della disciplina di raccordo con i principi di legalità dell’imposizione e di attualità della capacità contributiva, ricostruisce l’imponibilità delle operazioni pregresse individuando nel sistema previgente una base legale già idonea a ricomprendere tali plusvalenze tra i redditi diversi. In questa prospettiva, la norma è letta come disposizione di coordinamento intertemporale, più che come fonte innovativa destinata a proiettare retroattivamente una nuova fattispecie impositiva su annualità precedenti. Questioni in larga misura analoghe riaffiorano, sebbene estranee al thema decidendum, con riferimento alla procedura di regolarizzazione delineata dalla medesima legge.

Parole chiave: criptovalute; plusvalenze da cessione di criptovalute; principio di legalità tributaria; principio di irretroattività delle norme tributarie; principio di certezza del diritto

Abstract: The judgment of the First-Instance Tax Court of Bergamo No. 573/2025 addresses the regime introduced by Law No. 197 of 29 December 2022 on gains from the disposal of cryptocurrencies realised before 1 January 2023. The court does not engage directly with the compatibility of the transitional rules with the principles of tax legality and with the requirement that taxation reflect current ability to pay. Instead, it reconstructs the taxability of earlier transactions by identifying, within the pre-existing legal framework, a statutory basis already capable of taxing such gains. The 2022 provision is thus read as an intertemporal coordination rule, rather than as an innovative measure retroactively creating a new taxable event for prior tax years. Similar issues resurface, though not directly at issue in the case, in relation to the voluntary regularisation procedure set out by the same statute.

key words: cryptocurrencies; capital gains from the disposal of cryptocurrencies; principle of legality in taxation; principle of non-retroactivity of tax laws; principle of legal certainty.