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ISSN 2611-5263

La tassazione delle plusvalenze e dei proventi derivanti dalla detenzione di cripto-attività, una disciplina ancora in evoluzione

Francesco Telch

Sommario: 1. Premessa. – 2. L’evoluzione della qualificazione tributaria delle cripto-valute. – 3. L’interpello 14 maggio 2025, n. 135. – 4. I regimi di tassazione. – 5. Gli scenari internazionali di tassazione delle cripto-valute. – 6. Conclusioni.

Riassunto: La disciplina tributaria concernente i proventi derivanti dalla detenzione e/o dalla cessione di cripto-valute è temporalmente recente, in quanto introdotta per effetto della Legge 31 dicembre 2022, n. 197 (nel prosieguo Legge di bilancio 2023) e non ancora del tutto consolidata. Questa situazione si traduce in interventi sempre, più frequenti, da parte dell’Amministrazione finanziaria con documenti di prassi, come ad esempio la risposta all’interpello n. 135 del 14 maggio 2025, oggetto del presente contributo, con i quali l’Agenzia dell’Entrate cerca di fornire indicazioni su una normativa che stenta a reggere il passo dell’evoluzione dell’economia digitale e che, si caratterizza per una frammentazione a livello dei singoli Stati.

Il parere di cui sopra, riguarda quesiti posti da un contribuente rispetto alla possibilità, per i propri clienti, di optare per il regime amministrato per la tassazione delle plusvalenze e degli altri proventi derivanti da cripto-attività; i dubbi concernono il calcolo delle plusvalenze nelle seguenti fattispecie: (i) trasferimento delle cripto-valute verso un self custodial wallet e/o presso un wallet di proprietà del cliente detenuto presso un altro exchange, (ii) revoca da parte del cliente dell’opzione per il regime del risparmio amministrato; (iii) depositi presso la Società in cripto-valute provenienti da altri wallet intestati ai clienti o a terzi; (iv); corretta determinazione del costo di acquisto delle criptovalute.

Parole chiave: cripto-valute, plusvalenze, tassazione.

Abstract: Tax rules governing the income from holding and disposing of crypto-assets (specifically, cryptocurrencies) are of recent introduction, set out by Law No. 197 of 31 December 2022, and are not yet fully settled, especially at the national level. As a result, the tax authorities have been issuing an increasing number of administrative guidance documents, including Ruling No. 135 of 14 May 2025—which is the focus of this paper—through which the Tax Authority provides indications on a body of rules that struggles to keep pace with the evolution of the digital economy and is marked by significant fragmentation across individual states.

The Ruling addresses questions submitted by an intermediary concerning whether its clients may opt for the administered-savings regime for the taxation of capital gains and other income arising from crypto-assets. The issues pertain to the computation of capital gains in several and different cases.

Keywords: crypto-assets, crypto-currencies, capital gain, wallet.