Le Linee guida per la redazione della Mappa dei rischi fiscali per le imprese assicurative
SOMMARIO: 1. L’evoluzione normativa e regolamentare del regime dell’adempimento collaborativo – 2. Le linee guida del Tax Compliance Model dell’Agenzia delle Entrate del 10 gennaio 2025 e la mappa dei rischi dei soggetti del settore industriale – 3. Le linee guida per la compilazione della Mappa dei rischi del settore assicurativo – 4. Vantaggi e limiti di una Mappa standardizzata
Riassunto: Il provvedimento direttoriale del 7 agosto 2025 (prot. n. 5320/2025) ha approvato le Linee guida per la mappa dei rischi fiscali delle imprese assicurative, applicazione settoriale del modello già definito il 10 gennaio 2025 per il comparto industriale nell’ambito del Tax Control Framework (TCF). Il contributo esamina le principali caratteristiche della Risk and Control Matrix (RCM) assicurativa, mettendola a confronto con quella industriale e analizzandone le implicazioni metodologiche, operative e valutative. Particolare attenzione è dedicata alla scelta dell’Agenzia delle Entrate di un approccio risk-based, che accresce la necessità di personalizzazione della mappa da parte delle imprese. Infine, si discutono i vantaggi e i limiti della standardizzazione, evidenziando la tensione tra l’esigenza di uniformità valutativa e la tutela della specificità organizzativa, con l’obiettivo di individuare un equilibrio efficace tra conformità formale e sostanza del controllo.
Abstract: The directorate measure of August 7, 2025 (prot. no. 5320/2025) approved the Guidelines for the tax risk map of insurance companies, a sectoral application of the model already defined on January 10, 2025, for the industrial sector within the Tax Control Framework (TCF). This article examines the main features of the insurance Risk and Control Matrix (RCM), comparing it with the industrial model and analyzing its methodological, operational, and evaluative implications. Particular attention is paid to the Italian Revenue Agency’s choice of a risk-based approach, which increases the need for companies to customize the map. Finally, the advantages and limitations of standardization are discussed, highlighting the tension between the need for uniformity of assessment and the protection of organizational specificity, with the aim of identifying an effective balance between formal compliance and the substance of control.